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Finalmente in vacanza! Un viaggio fuori, giornate al mare, musica, serate con amici all’aria aperta. Per un po’ possiamo dimenticarci del lavoro. Lasciare a casa il dovere e prenderci il piacere, finalmente…!

Bellissimo, certo, essere in vacanza almeno 20 giorni all’anno. Ma non sarebbe meglio sentirsi in vacanza/sentirsi felici nei restanti 345? “Fai quello che ami e non lavorerai un solo giorno della tua vita” scriveva Confucio. E se non possiamo fare quello che amiamo, possiamo sempre provare ad amare quello che facciamo.

Prendiamo l’inglese. Magari il corso è iniziato per necessità, per lavoro o per obbligo, niente che faccia esattamente rima con “piacere”… Ma tutto dipende dal punto di vista. Può essere dura studiare, oppure molto appassionante. Può essere quello che “devo fare” o l’occasione di imparare qualcosa. Posso viverlo come qualcosa che riguarda solo me e le mie capacità, o farmi aiutare, chiedere a chi sa e soprattutto… condividere, fare amicizia!

Che cosa sceglierete quest’estate? L’inglese resterà a casa come una cosa noiosa o lo porterete in vacanza per divertirvi con lui?

Per chi ha un po’ di spazio in valigia e nella mente, ecco alcuni consigli.

  1. Leggete dei reader. Avete presente quei libricini adattati per chi studia l’inglese con attività e giochi? Quello potrebbe essere un buon inizio! Li trovate in qualunque libreria medio-grande o online e c’è l’imbarazzo della scelta!
  2. Leggete dei libri. Un’altra buonissima scelta sarebbe leggere dei libri originali in lingua inglese. Da cosa partire? Si potrebbe leggere in inglese un libro che abbiamo già letto in traduzione italiana. Magari non capiremo tutto, ma capiremo abbastanza e avremo la soddisfazione di leggere un originale!
  3. Impariamo le hit dell’estate, e cantiamole ogni volta che passano alla radio.

E dopo alcune letture e consigli per l’estate… vi auguriamo tanto inglese da non accorgervene neanche!

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