Ho letto l’articolo in cui Andrea racconta della sua bellissima honeymoon americana e volevo aggregarmi anche io al “team USA”.
Loro hanno visitato il West mentre io sono approdato ad Est, in una delle città più “instagrammabili” al mondo: New York City!

Nel testo parlavate del viaggio quasi come una necessità patologica e per me è proprio così poiché anche io come molte persone fatico a trovare amici disposti a viaggiare, un po’ per problemi logistici ,un po’ per pigrizia (loro), quindi ho prenotato volo e hotel e sono partito solo soletto oltreoceano proprio perché sentivo di doverlo fare.

Ho soggiornato per circa una settimana a Manhattan visitando le principali attrazioni turistiche come Central Park, The Statue of Liberty, One World Trade Center, Brooklyn Bridge, Empire State Building e ovviamente Times Square!
Niente però è stato paragonabile al paesaggio dalla vetta del Top of the Rock, un’emozione incredibile che mi ha fatto sentire piccolo piccolo ma allo stesso tempo parte di un mondo veramente gigantesco.
Con l’inglese devo dire che non è andata malissimo ma ovviamente devo ancora migliorare molto, la lingua newyorkese è influenzata da tantissimi popoli molto diversi tra loro per cui non è stato sempre facile capire al primo ascolto (“Can you repeat please?” come se piovesse!) Diciamo che mi sono fatto capire.

Quindi se qualcuno volesse visitare New York consiglio vivamente di salire in cima al Rock per godersela appieno. D’altro canto sconsiglio di soggiornare all’Hotel Pennsylvania (dove ho dormito io), la posizione è ottima ma il terzo giorno ho trovato un topo in camera!

Tra topi e grattacieli ho vissuto per un po’ il mio “sogno americano” a New York, una città che amo e dove sicuramente farò ritorno (cambiando hotel ovviamente)!

Peace
da Giulio Bragagnolo

Post a comment