Una volta studiato e presa dimestichezza con i periodi ipotetici di tipo 0, 1 e 2, si può affrontare l’ultimo tipo: il third conditional. Imparare ad usarlo correttamente ti farà sembrare un autentico madrelingua! Quindi, continua a leggere per scoprire quando e come si usa.

Quando si usa il third conditional

The third conditional (periodo ipotetico di 3° tipo) si utilizza per esprimere le conseguenze passate di un’azione o situazione non realistica accaduta nel passato.

Ad esempio:

If he had studied harder, he would have passed the exam.

La prima azione (‘studying hard’) non si è verificata. In caso contrario, la conseguenza sarebbe stato il superamento dell’esame. Il third conditional è molto simile al second conditional, ma mentre il second conditional si riferisce ad un evento non realistico nel presente o nel futuro, il third conditional si riferisce ad una situazione non realistica nel passato.

Il third conditional viene spesso utilizzato per esprimere rammarico o rimpianto per qualcosa che è accaduto o meno. Ad esempio:

If my alarm had gone off, I wouldn’t have been late to work.

If there hadn’t been so much traffic we wouldn’t have missed our flight.

Come si forma il third conditional

La struttura del third conditional è:

If + past perfect, would/wouldn’t have + participio passato.

If you had told me about the meeting, I would have come.

If you had told me about the meeting, I wouldn’t have missed it.

Come in tutti gli altri tipi di periodo ipotetico, la struttura può essere invertita:

Would have + participio passato if + past perfect.

I’d have come to the meeting if you’d told me about it.

I wouldn’t have missed the meeting if you’d told me about it.

I madrelingua spesso contraggono would in ‘d e questa pratica è accettabile anche nello scritto informale. Nel parlato, have viene comunemente contratto in ‘ve. Ad esempio:

I’d’ve come to the meeting if you’d told me.

Una frase di questo tipo non è tuttavia accettabile, neppure in un contesto informale. Si tratta comunque di un elemento di cui è bene essere a conoscenza, in modo da riconoscerlo quando lo si sente da un madrelingua.

In alternativa a would è possibile completare la seconda parte di una frase al third conditional utilizzando could. Ad esempio:

If I’d stayed at university, I could have got a masters degree.

Altri esempi:

He’d have got the job if he hadn’t been so nervous in the interview.

What would you have done if you’d been me?

If it hadn’t been snowing heavily, we’d have carried on skiing.

The company would have survived if there hadn’t been a recession.

Would you have accepted the offer if we’d reduced the price?

If you hadn’t invited me out, I’d have stayed in all day.

She wouldn’t have given you a fine if you’d apologized.

If they hadn’t won that match, the club would have fired the manager.

They could have stayed here if they hadn’t found any accommodation.

Come combinare second e third conditional

Second e third conditional possono essere combinati in due modi diversi, in modo tale da:

  1. Descrivere le conseguenze presenti di una situazione passata

If + past simple, would have + participio passato

If I were adventurous, I’d have gone backpacking after university.

o

  1. Descrivere le conseguenze passate di una situazione presente

If + past perfect, would + verbo

If we hadn’t missed the flight, we’d be in our hotel by now.

Ecco alcuni esempi:

If I’d studied for a year in the U.S, my English would be fluent now.

The roads wouldn’t be so icy if it hadn’t rained so much last night.

If she weren’t so shy, she’d have gone to the party on her own.

The fans would be miserable now if their team had been relegated.

Per imparare l’inglese in modo efficace, naturale e moderno

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