Come abbiamo visto nei due precedenti articoli, in inglese esistono 4 tipi di periodo ipotetico. Per molti studenti, il secondo tipo è quello che presenta maggiori difficoltà. Per scoprire quando e come utilizzare il second conditional continua a leggere.

Quando si usa il second conditional

Il second conditional (periodo ipotetico di 2° tipo) viene utilizzato per descrivere le conseguenze di una situazione o azione non realistica nel presente o nel futuro. La situazione può essere:

  • Altamente improbabile (probabilità pari a 1-5%)
  • Totalmente irrealistica (probabilità pari a 0%)

Ad esempio:

If I won the lottery, I would travel around the world.

La probabilità che la prima parte della frase (‘winning the lottery’) si verifichi è estremamente bassa (1%). Nel caso in cui invece questo evento accadesse, allora la seconda parte sarebbe certa al 100%.

If I had more free time, I would play more sport.

Non ho molto tempo libero (0%), ma qualora ne avessi la seconda parte sarebbe certa al 100%.

Come si forma il second conditional

La struttura del second conditional è:

If + past simple, would/wouldn’t + verbo.

If I lived in a big city, I would go out more often.

If I lived in a big city, I wouldn’t need a car.

Come in tutti gli altri tipi di periodo ipotetico, la struttura può essere invertita:

Would + verbo + if + past simple.

I’d go out more often if I lived in a big city.

I wouldn’t need a car if I lived in a big city.

In alternativa a would è possibile completare la seconda parte di una frase al second conditional utilizzando could. Ad esempio:

If we lived in the city we could use the public transport.

Eccezione: il verbo ‘to be’

Quando si usa il verbo ‘to be’ in una frase con il second conditional, la forma passata per soggetti I, he, she e it è sempre were e  non was. Ad esempio:

If I were rich, I’d spend all my time travelling.

If he were my boss, I’d look for another job.

If it weren’t so cold, we could go for a walk.

I madrelingua, in particolare quelli più giovani, utilizzano spesso was al posto di were, soprattutto in situazioni informali. Tuttavia, la forma corretta è were.

Comprendere il second conditional

Capire quando utilizzare il second conditional invece del first conditional può essere complicato. Potrebbe essere d’aiuto ricordare che il second conditional si usa di norma quando si parla di situazioni immaginarie oppure si fanno congetture su situazioni possibili e sulle azioni che ne conseguono. Ad esempio:

If we were rich, we could buy a big house near the sea.

What would you do if your company offered you a promotion in another country?

He wouldn’t come to the party even if we invited him.

Ecco altri esempi con il second conditional:

If she studied harder she’d pass her exams easily.

What would you do if you won a lot of money?

I wouldn’t give up my job if I won a lot of money.

If we could ski we’d come with you to the mountains.

If people drove more carefully, there’d be fewer accidents.

I’d be amazed if he arrived on time. He’s always late.

Would they agree if we offered them a short delivery time?

If I found a burglar in my house I wouldn’t know what to do.

You could save time if you worked from home.

Richieste educate

Il second conditional viene utilizzato anche per fare richieste molto educate. Ad esempio:

Would you mind if I used your computer?

Would it be ok if we sat here?
Would it bother you if I closed the window?

Per imparare l’inglese in modo efficace, naturale e moderno

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