Studiando la grammatica inglese ti sarai sicuramente imbattuto in uno o due tempi verbali relativi al passato, in particolare il past simple e il present perfect. Avrai probabilmente incontrato o sentito parlare anche di altri tempi verbali, ad esempio il past continuous o il past perfect. Non sempre è facile combinarli nel modo corretto oppure scegliere il tempo giusto, soprattutto quando si parla, vero?

Non c’è nulla di cui preoccuparsi! È del tutto normale avere dubbi su quale tempo passato utilizzare. Studiarli uno per uno è certamente utile, ma lo è ancora di più metterli a confronto per capire quali sono le differenze fondamentali tra i diversi tipi di passato.

Iniziamo dunque con un breve ripasso di ciascuna forma di passato, per dare poi uno sguardo al modo in cui si possono combinare.

Il past simple

Di solito, questa è la prima forma di passato che si studia in inglese ed è anche la più comune.

Per utilizzare correttamente il past simple occorre tenere a mente due elementi chiave:

  • l’azione deve essere conclusa
  • il momento in cui si è svolta l’azione è chiaramente concluso

Ad esempio:

I saw my friend Erika last Saturday.

L’azione è iniziata e si è conclusa in un momento chiaramente definito nel passato (last Saturday).

Il past simple si ottiene utilizzando la forma passata del verbo (che è identica per tutte le persone). Per le forme interrogative e negative, si usa ‘did’. Ad esempio:

Did you see Erika last Saturday?

I didn’t see Erika last Saturday.

Il present perfect

Il present perfect è probabilmente la forma verbale più difficile da imparare a causa dei suoi molteplici usi e significati. Per un corretto impiego di questo tempo, l’azione deve essersi svolta da poco oppure deve avere un effetto o un impatto di qualche tipo sul presente. I due elementi chiave da ricordare sono:

  • la presenza di un periodo di tempo indefinito o non concluso

O

  • l’azione/situazione non è ancora conclusa

Ad esempio:

We’ve arrived at the hotel. (Non c’è alcuna indicazione di tempo compiuto e si tratta probabilmente di un evento recente).

We’ve been here for ten minutes. (L’azione è iniziata 10 minuti fa ed è ancora in svolgimento).

Per formare il present perfect si utilizza il verbo ‘to have’ e il participio passato del verbo principale. La forma interrogativa si ottiene invertendo ‘have’ e il soggetto, mentre la forma negativa si ottiene aggiungendo ‘not’ alla frase positiva. Ad esempio:

Have you arrived at the hotel?

We haven’t arrived yet.

Con il present perfect si utilizzano spesso termini come yet, already, ever, just e for o since.

Combinare past simple e present perfect

Questi due tempi verbali vengono spesso utilizzati assieme. Ad esempio, con il present perfect è possibile fare domande su una situazione specifica o fare riferimento ad un’esperienza:

I’ve been to New York.

Una volta stabilito con certezza che l’azione si è svolta nel passato, si utilizzerà il past simple per descrivere i dettagli di tale azione/esperienza:

The last time I went to New York was in 2016. I stayed in a hotel downtown and visited all the museums. It was great!

Se invece si vuole sapere se un’azione sia avvenuta o meno, si può chiedere utilizzando il present perfect e la persona che risponde potrà dare informazioni utilizzando il past simple. Ad esempio:

Have you sent those documents to the warehouse?

Yes. I sent them this morning and they’ve already sent them back.

Il past continuous

Il past continuous viene utilizzato per descrivere una situazione In svolgimento in un particolare momento nel passato.  

Per poter utilizzare il past continuous:

  • l’azione/situazione deve essere completamente conclusa nel passato
  • l’azione deve essere iniziata prima di un tempo completamente concluso e si è svolta in quell’arco di tempo, oppure in combinazione con una frase al past simple

Ad esempio:

We were sleeping at midnight.

We were sleeping when the phone rang.

Il past continuous si forma utilizzando ‘was/were’ e il verbo principale nella forma in -ing. Ad esempio:

He was eating dinner when I arrived.

La forma interrogativa si ottiene invertendo ‘was/were’ e il soggetto, mentre la forma negativa si ottiene aggiungendo ‘not’ alla frase positiva. Ad esempio:

Was he eating?

He wasn’t eating dinner.

Combinare past simple and past continuous

Il past continuous viene utilizzato quasi sempre in combinazione con il past simple, perché il past continuous descrive lo ‘sfondo’ di una situazione nella quale accade qualcosa (espresso al past simple). Ad esempio:

We were driving along the road, chatting about the holidays, when suddenly a car flew past us followed by a police car.

Il past perfect

Questo tempo verbale viene utilizzato per descrivere qualcosa che è accaduto in momento precedente rispetto ad un altro evento. Non occorre che tale evento sia accaduto in un passato remoto, ma è sufficiente che si sia verificato prima di un’altra azione. Per poter utilizzare il past perfect:

  • l’azione deve essere conclusa
  • nella frase deve essere presente un’altra azione conclusa più recente o un tempo passato a cui fare riferimento

Ad esempio:

We had already started the meeting when John arrived.

Il past perfect si forma utilizzando ‘had’ e il participio passato del verbo principale. La forma interrogativa si ottiene invertendo ‘had’ e il soggetto, mentre la forma negativa si ottiene aggiungendo ‘not’ alla forma positiva. Ad esempio:

Had you already started the meeting when John arrived?

We hadn’t started the meeting when John arrived.

Il past perfect si usa spesso in combinazione con ‘already’.

Ad esempio:

I didn’t watch the film with my friends because I’d already seen it.

By the time our first course arrived, we’d already finished our drinks.

Combinare past simple e past perfect

Il past perfect si utilizza raramente senza il past simple perché per sua natura richiede un’altra azione a cui fare riferimento. Per descrivere una sequenza di azioni in ordine è sufficiente utilizzare il past simple. Ad esempio:

I arrived at the office. I had a coffee, and then I went to a meeting.

Nel caso in cui si voglia iniziare un racconto con l’ultima azione e poi fare riferimento alle azioni precedenti, sarà necessario utilizzare il past perfect. Ad esempio:

I went to the meeting after I’d had a coffee.

Come combinare tutti questi tempi verbali?

Da un punto di vista strettamente temporale:

  • il present perfect è il tempo più vicino al presente
  • il past simple e il past continuous descrivono azioni concluse e situazioni avvenute in un passato recente o remoto
  • il past perfect si riferisce ad un’azione/situazione precedente ad un’altra, in un passato recente o remoto

Quindi, per raccontare una storia si può iniziare con il present perfect per introdurre la situazione e dopo utilizzare gli altri tempi verbali per aggiungere i dettagli. Ad esempio:

Dad, good news! I’ve found a new job! I was speaking to Tom the other day and he said he’d spoken to his boss and they were looking for a new legal assistant. So I sent them my CV and they arranged an interview for earlier today.

Come puoi vedere, il passato in inglese non è eccessivamente difficile, soprattutto se si tiene conto delle poche variazioni nella formazione dei tempi verbali. Naturalmente dovrai applicarti e fare pratica, in particolare nella conversazione dove c’è meno tempo per pensare rispetto a quando leggi o scrivi.

Per acquisire maggiore dimestichezza con questi tempi verbali, è molto utile leggere storie e articoli perché utilizzano quasi esclusivamente tempi passati.

Per imparare l’inglese in modo efficace, naturale e moderno

Post a comment